La giornata degli avvocati in pericolo

La Giornata internazionale degli Avvocati minacciati ricorre il 24 gennaio di ogni anno per ricordare il massacro di Atocha, a Madrid, del 24 gennaio 1977, in cui furono uccisi 5 avvocati esperti di diritto del lavoro, nel periodo di transizione tra la dittatura franchista e la democrazia.  Organizzata fin dal 2009 dalla Fondazione omonima in collaborazione con diverse associazioni di avvocati, è nata  allo scopo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle minacce, sulle violenze, e in molti casi, purtroppo, sugli omicidi di Avvocati, in diverse parti del mondo e nei cinque continenti, colpevoli solo di aver esercitato in maniera indipendente ed autonoma la loro professione di avvocato e di battersi per la difesa dei loro assistiti nel quadro del rispetto dei diritti fondamentali e del giusto processo, così come previsti nelle convenzioni internazionali.

Dopo Iran, Turchia, Filippine, Paesi baschi, Honduras, Cina ed Egitto e di nuovo la Turchia nel 2019, nel 2020 la giornata è dedicata al Pakistan.

Giornata internazionale degli avvocati in pericolo 2020

Il 24 gennaio si celebra la “Giornata internazionale degli avvocati in pericolo", che quest’anno è dedicata agli avvocati del Pakistan.

Per l'occasione il quotidiano “Il Dubbio” ha intervistato l'avvocato pakistano Saif-Ul-Malook, difensore di Asia Bibi, condannata alla pena di morte in Pakistan per blasfemia.

L'avvocato Saif-Ul-Malook ha dovuto abbandonare il suo paese dopo aver ricevuto diverse minacce di morte, anche da parte di alcune organizzazioni religiose,  a seguito della difesa della sua cliente. 

 

 

Eventi per celebrare la “Giornata internazionale degli avvocati in pericolo" organizzati dagli Ordini sul territorio nazionale:

DOCUMENTAZIONE UTILE:

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Giornata internazionale degli avvocati in pericolo 2019

Aggiungi al calendario 24/01/2019 24/01/2019 Europe/San_Marino Giornata internazionale degli avvocati in pericolo 2019 incontro dibattito al CNF Roma , via del Governo Vecchio, 3 - CNF - Sala Aurora false DD/MM/YYYY ayZPkOYVJzAzmRsuKmsK13015

Giornata internazionale degli avvocati in pericolo 2019

incontro dibattito al CNF

Data e luogo
24 gennaio 2019, ore 14.30
Roma , via del Governo Vecchio, 3 - CNF - Sala Aurora

                                

Giornata internazionale degli Avvocati in pericolo

 

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

Giovedì 24 gennaio 2019

ore 14,30

via del Governo Vecchio, 3

 

Saluti

Andrea Mascherin, Presidente del CNF

 

Introduzione lavori

Francesco Caia, Coordinatore della Commissione diritti umani del CNF

 

Intervento

Benan Molu, avvocata in Turchia, specializzata in diritto internazionale

 

Presentazione del Manuale “La Difesa dei diritti umani”

Roberto Giovene di Girasole, Commissione dir. internaz./Mediterraneo del CNF

Barbara Spinelli, Giuristi democratici/ELHD.

 

 

La giornata dell’avvocato in pericolo celebra l’indipendenza della professione legale e promuove la solidarietà per gli avvocati, a livello mondiale, che continuano ad esercitare i propri doveri malgrado enormi pressioni ed interferenze esterne. Quest’anno la giornata si occuperà della professione legale in Turchia.

Esprimiamo allarme per l’aumento degli attacchi contro i membri della professione legale, la disaggregazione dello Stato di diritto e la violazione dei diritti umani che interessano gli avvocati, i giudici ed i pubblici ministeri in Turchia.

L’indipendenza della professione legale costituisce una garanzia essenziale per lo Stato di diritto e la protezione dei diritti umani di ciascun cittadino. L’indipendenza dei giudici, dei pubblici ministeri e degli avvocati è garantita dai principi fondamentali delle Nazioni Unite sull’indipendenza del sistema giudiziario, dalle linee guida sul ruolo dei pubblici ministeri e dai Principi fondamentali delle Nazioni unite sul ruolo degli avvocati.

Prima e dopo il fallito colpo di stato del 2016, la professione legale in Turchia è stata oggetto di persecuzione ed attacchi sistematici che includono: arresti arbitrari, detenzione, interrogatori e procedimenti giudiziari. Dal 2016 ad oggi si stima che più di 593 avvocati siano stati arrestati, 1.546 perseguiti e 196 condannati.

Gli attacchi contro la professione legale in Turchia colpiscono l’intera popolazione. Gli avvocati non possono comunicare in privato con i loro clienti, ciò viola il principio dei privilegi della professione legale e il rapporto confidenziale tra avvocato e cliente. I cittadini sono impossibilitati ad ottenere rappresentanza legale perché gli avvocati si astengono dal parlare dei casi per paura di ritorsioni. Ciò restringe notevolmente l’accesso alla giustizia e mina lo Stato di diritto in Turchia.

L’escalation di minacce nei confronti degli avvocati va di pari passo con le riforme legislative adottate durante e dopo lo stato di emergenza, che hanno ridotto in via permanente lo Stato di diritto e l’indipendenza della magistratura e della professione legale in Turchia.

Le riforme normative garantiscono al governo turco nuovi poteri per interferire con il lavoro portato avanti dalla magistratura e dai pubblici ministeri, incluso il potere di rimuovere i giudici, i pubblici ministeri ed altri funzionari; di controllare le nomine per le posizioni giuridiche ed altre istituzioni chiave e di arrestare e perseguire migliaia di avvocati, giudici, pubblici ministeri e funzionari.

In questi tempi difficili per la professione legale, ci impegniamo a sostenere i colleghi turchi e a rilevare le minacce e le violazioni dei diritti umani.

 

 

 

Per la partecipazione all'evento si conseguiranno n. 3 crediti formativi

 

 

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