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Quanti crediti formativi vengono attribuiti per la partecipazione ad un’iniziativa formativa?

Argomenti: Formazione continua Ultima modifica: 05/04/2016 03:27

Quanti crediti formativi vengono attribuiti per la partecipazione ad un’iniziativa formativa?

Sulla base dei criteri previsti dal Regolamento agli artt. 20[1] e 21[2], la Commissione centrale e le Commissioni locali, in base alle rispettive competenze, determineranno il numero di crediti formativi riconosciuti alla partecipazione ad ogni specifica attività formativa[3]..”

 

[1] Art. 20 – Determinazioni dei crediti formativi
 

“1. Per le attività di aggiornamento di cui agli articoli 2, comma 2, e art. 3, commi, 1 e 2, sono concessi, tenuto conto dei livelli di cui all’art. 2, comma 4 e dei criteri di cui all’articolo seguente, Crediti Formativi nella seguente misura:

  1. per eventi della durata di mezza giornata (mattina o pomeriggio) da n. 1 a n. 3 CF;
  2. per eventi della durata di una intera giornata o più giornate da n. 2 a n. 12 CF .

 

2. Per le attività di formazione di cui agli articoli 2, comma 3, e art. 3, comma 4, sono concessi, tenuto conto dei livelli di cui all’art. 2, comma 4 e dei criteri di cui all’articolo seguente, CF nella seguente misura:

  1. per eventi della durata di mezza giornata (mattina o pomeriggio) da n. 2 a n. 4 CF;
  2. per eventi della durata di una intera o più giornate da n. 6 a n. 20 CF.

 

3. Per le altre attività di cui all’art. 13:

  1. per lo svolgimento di relazioni o lezioni n. 1 CF per ogni attività, con un massimo di n. 12 CF all’anno, oltre a quanto stabilito per la partecipazione all’evento formativo ;
  2. per pubblicazioni e saggi in materie giuridiche su riviste specializzate a diffusione o di rilevanza nazionale ovvero per libri e monografie, i CF attribuiti all’attività svolta non potranno superare un massimo di n. 12 CF all’anno;
  3. per i contratti di insegnamento in materie giuridiche presso istituti universitari ed enti equiparati un massimo di n. 10 CF all’anno;
  4. per la partecipazione a commissioni di studio e gruppi di lavoro, nonché per la partecipazione quali componenti a Consigli Giudiziari ovvero a Consigli Distrettuali di Disciplina, un massimo di n. 10 CF all’anno;
  5. per la partecipazione alle commissioni per gli esami di abilitazione all’esercizio della professione forense, e per altri concorsi di rilevanza giuridico-forense n. 10 CF all’anno;
  6. per l’attività di studio e aggiornamento individuale, preventivamente autorizzata, un massimo di n. 10 CF all’anno; detta attività è cumulabile con quella di cui alla lettera a) .

 

4. Alle attività formative svolte in modalità Formazione a distanza si applicano i criteri di cui ai commi precedenti per la determinazione dei CF attribuibili, fermo il rispetto del limite di cui all’art. 12, comma 6 del presente regolamento.

 

5. Per la partecipazione agli eventi della durata di una o mezza giornata i CF sono riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell’iscritto all’intero evento. Per la partecipazione agli eventi di durata superiore, i CF sono riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell’iscritto ad almeno l’ottanta per cento (80%) dell’evento”

 

[2] Art. 21 – Criteri per accreditamento

“1. L’accreditamento delle attività formative viene concesso sulla base dei criteri di seguito indicati:

a) coerenza dei temi trattati con le finalità del presente regolamento e attinenza alla professione sotto profili tecnici, scientifici, culturali e interdisciplinari;
b) tipologia (livello base, avanzato, specialistico) e durata (mezza giornata, una giornata);
c) tipologia e qualità dei supporti di ausilio all’esposizione (quali proiezione di filmati, uso di diapositive e la distribuzione anticipata di materiale di studio);
d) metodologia didattica adottata (ad es. simulazione, tavola rotonda, lezione frontale) e partecipazione interattiva (eventuale spazio dedicato alle domande, raccolta preliminare dei quesiti);
e) esperienze e competenze specifiche dei relatori in relazione alla natura dell’evento;
f) elaborazione e distribuzione di un questionario di valutazione finale dell’evento da parte dei partecipanti;
g) metodi di controllo della continua ed effettiva partecipazione, come verifiche intermedie e verifica finale."

 

[3] Art. 22 comma 4 - Procedura di accreditamento

“La Commissione centrale, i COA ovvero le Commissioni locali si pronunciano sulla domanda di accreditamento (...) attribuendo il numero di CF sulla base di una valutazione ponderata dei criteri oggettivi e predeterminati di cui all’articolo precedente, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 20 relative al numero minimo e massimo dei CF attribuibili a ciascuna tipologia di attività formativa.”