INVIO ISTANZE DI PERMANENZA

 

La difesa di ufficio innanzi la Suprema Corte di Cassazione è disciplinata dal Regolamento per la tenuta e l’aggiornamento dell’elenco unico nazionale degli avvocati iscritti negli albi disponibili ad assumere le difese di ufficio adottato dal Consiglio Nazionale Forense (breviter CNF) nella seduta amministrativa del 12 luglio 2019.

In particolare, l’art. 14 stabilisce che l’elenco dei difensori di ufficio nei giudizi innanzi la Corte di Cassazione è tenuto dal CNF che, tramite un servizio informatico, consente alla Corte l’estrazione del difensore attraverso un algoritmo di rotazione.

Relativamente all’inserimento nel predetto elenco, l’art. 14-bis stabilisce che possono iscriversi gli avvocati abilitati al patrocinio avanti alle magistrature superiori che attestano, mediante autocertificazione, di avere partecipato, nel medesimo anno in cui la richiesta viene presentata, ad almeno 3 udienze penali avanti alla Corte, ovvero di avere curato la redazione di almeno 3 ricorsi vertenti su materie penali ex art. 606 c.p.p. Al detto requisito si aggiungono: a) non avere riportato sanzioni disciplinari superiori all’avvertimento irrogate con provvedimento definitivo nei 5 anni precedenti la domanda e b) avere adempiuto, nell’anno precedente la domanda, l’obbligo formativo di cui all’art. 11 legge 247/2012. L’obbligo formativo si intende assolto allorquando l’avvocato, nell’anno precedente la richiesta, ha conseguito almeno n. 15 crediti formativi, di cui n. 3 crediti formativi nelle materie obbligatorie secondo quanto previsto dall’art. 12, comma 5, del Regolamento “Formazione continua” del CNF n. 6 del 16 luglio 2014.

Con riguardo alla permanenza, l’art. 14-ter stabilisce che entro il 31 dicembre di ogni anno successivo a quello dell’inserimento nell’elenco unico nazionale ovvero a quello relativo alla ultima richiesta di permanenza presentata, l’avvocato, mediante autocertificazione, deve attestare la partecipazione ad almeno 3 udienze penali avanti alla Corte ovvero di avere curato la redazione di almeno 3 ricorsi ex art. 606 c.p.p. nel medesimo anno cui la richiesta si riferisce. Al detto requisito si aggiungono: a) non avere riportato sanzioni disciplinari superiori all’avvertimento irrogate con provvedimento definitivo nei 5 anni precedenti la domanda e b) avere adempiuto, nell’anno precedente la domanda, l’obbligo formativo di cui all’art. 11 legge 247/2012. L’obbligo formativo si intende assolto allorquando l’avvocato, nell’anno precedente la richiesta, ha conseguito almeno n. 15 crediti formativi, di cui n. 3 crediti formativi nelle materie obbligatorie secondo quanto previsto dall’art. 12, comma 5, del Regolamento “Formazione continua” del CNF n. 6 del 16 luglio 2014.

Sia la domanda di iscrizione nell’elenco che di permanenza deve essere presentata al CNF mediante comunicazione di posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: difuffcassazione@pec.cnf.it

Per scaricare il modello di autocertificazione che può essere utilizzato clicca qui

 

- Tutti gli avvocati inseriti nell’elenco (dei difensori disponibili ad assumere le difese di ufficio nei giudizi di legittimità) trasmesso dal Segretariato presso la Corte Suprema di Cassazione sono stati  inseriti di diritto nell’elenco tenuto dal Consiglio Nazionale Forense

elenco aggiornato al 10/06/2020