Decreto CNF n. 4/2020 - Misure organizzative relative alla trattazione degli affari giudiziari

Decreto n.4/2020

 

La Presidente f.f.,

Visto:

il d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni in legge n. 27/20;

il d.l. 30 aprile 2020, n. 20;

Sentita:

la Procura Generale presso la Corte di Cassazione;

Informata:

l’Autorità Sanitaria regionale per il tramite del Presidente della Giunta Regionale, al quale è stato trasmesso il presente provvedimento;

premesso

-      che l’art. 83 del d.l. 18/2020 convertito con modificazioni in legge n. 27/20, dispone al comma 21 che le disposizioni del medesimo articolo si applichino «in quanto compatibili» «ai procedimenti relativi alle giurisdizioni speciali» non espressamente contemplate dalla disposizione stessa, tra le quali rientra quella esercitata dal Consiglio nazionale forense ai sensi dell’art. 36 della l. n. 247/2012;

-      che, di conseguenza il Consiglio nazionale forense è tenuto ad adottare i provvedimenti previsti dal comma 6 della disposizione per il periodo 12 maggio - 31 luglio 2020 (d.l. 20/20) ovvero misure organizzative idonee a contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria;

-      che il Consiglio nazionale forense in funzione giudicante opera con una composizione minima di 9 giudici;

-      che il personale del Consiglio nazionale forense per le attività relative all’esercizio della funzione giurisdizionale svolge in sede la propria prestazione lavorativa per la consultazione dei fascicoli e degli atti di parte

-      che il Consiglio nazionale forense, in funzione giudicante, ha sede presso l’Aula Falcone del Ministero della Giustizia;

-      che, pertanto, occorre adottare misure che consentano nel periodo dal 12 maggio e sino al 31 luglio 2020 di esercitare la funzione senza porre in pericolo la salute degli operatori (parti, difensori, procuratori generali, personale di segreteria) ovvero senza comportare assembramenti vietati di persone e contatti tra le stesse che, non potendo essere rispettate le distanze minime di cautela, costituiscano pericolo di contagio,

DISPONE

Le seguenti misure organizzative vincolanti relative al periodo giugno e luglio 2020

Disposizioni generali

  1. Nei mesi di giugno e luglio 2020 verrà celebrato un numero di udienze compatibile con il rispetto della normativa primaria e secondaria volta alla riduzione e al contenimento del rischio epidemiologico;
  2. Nella formazione dei ruoli verrà data precedenza alla trattazione dei procedimenti: i) relativi a misure cautelari o che presentino ulteriori profili d’urgenza, ii) in materia iscrizioni in albi, elenchi e registri iii) provenienti da rinvio.
  3. Tutte le memorie e gli atti difensivi verranno depositati mediante invio a mezzo pec all’indirizzo ricorsi@pec.cnf.it.
  4. La stessa modalità sarà adottata per le comunicazioni di segreteria e lo scambio di atti difensivi tra le parti.
  5. La modifica della normativa primaria e secondaria potrà determinare la necessità di adottare misure differenti rispetto a quelle disposte con il presente provvedimento.

Disposizioni relative alle udienze di giugno

  1. In giugno le udienze saranno destinate alla trattazione dei procedimenti relativi a misure cautelari.
  2. Le udienze verranno svolte da remoto e programmate per fasce orarie, in modo da evitare l’accesso alla sede di parti, difensori e procuratori generali atteso che ad oggi l’indice di contagio è ancora fortemente differenziato sul territorio e la normativa relativa al contenimento epidemiologico appare ancora ispirata a ragioni di rigida prudenza con riferimento agli spostamenti interregionali.
  3. La medesima modalità verrà osservata dal Collegio giudicante, attesa la composizione dell’organo, la conformazione della sede che, per dimensioni e arredi non consente, allo stato, il rispetto delle distanze minime necessarie al contenimento del contagio. Il Presidente del collegio, o altro componente da lui delegato, assicurerà la sua presenza nell’aula di udienza.
  4. Il fascicolo analogico è posseduto dal Consigliere relatore. Gli altri componenti del Collegio utilizzeranno copie informatiche dello stesso.
  5. Per il collegamento da remoto per la celebrazione delle udienze verrà utilizzata la piattaforma di Netconference Startleaf.
  6. La pubblicità dell’udienza verrà garantita mediante pubblicazione del link di accesso all’aula virtuale in apposita sezione del sito istituzionale del Consiglio nazionale forense.
  7. Con la comunicazione della fissazione d’udienza gli avvocati e le parti interessate verranno invitate indicare la propria casella di posta elettronica entro e non oltre i 7 giorni precedenti alla seduta, onde consentire di dar corso alla creazione di una procedura di connessione.
  8. Le modalità di accesso alla piattaforma verranno comunicate alle parti e ai difensori tramite pec non oltre i 3 giorni precedenti all’udienza stessa.
  9. Il Presidente del Collegio accerterà l’identità dei giudici, delle parti e dei difensori dandone atto a verbale.
  10. Le camere di consiglio - quale logica prosecuzione delle udienze, anche ove non immediatamente successive alle stesse - si svolgeranno con il medesimo software ma con collegamento differente e privato.

Disposizioni relative alle udienze di luglio

  1. Le udienze fissate per il mese di luglio si svolgeranno in presenza e verranno programmate per fasce orarie in modo da evitare assembramenti nell’aula d’udienza e nei locali ad essa limitrofi.
  2. Le misure da adottare per il contenimento del rischio epidemiologico (utilizzo di DPI, distanze) saranno comunicate a tutte le parti, nonché affisse presso la sede di svolgimento dell’udienza.

Roma, 28 maggio 2020

La Presidente f.f.

Avv. Maria Masi