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Circolari - sentenze di dicembre 2021

null Circolari - sentenze di dicembre 2021

Sentenze di dicembre 2021

DICEMBRE

Causa C-251/20 Gtflix Tv / Dr. - Sentenza della Corte di giustizia (Grande Sezione) del 21 dicembre 2021- Cooperazione giudiziaria in materia civile – Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – risarcimento del danno.

L’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012 deve essere interpretato nel senso che una persona che, ritenendo lesi i propri diritti a causa della diffusione di frasi denigratorie nei suoi confronti su Internet, agisca contemporaneamente ai fini, da un lato, della rettifica dei dati e della rimozione dei contenuti messi in rete che la riguardano e, dall’altro, del risarcimento del danno che sarebbe derivato da tale messa in rete può chiedere, dinanzi ai giudici di ciascuno Stato membro nel cui territorio tali frasi sono o erano accessibili, il risarcimento del danno che le sarebbe stato causato nello Stato membro del giudice adito, sebbene tali giudici non siano competenti a conoscere della domanda di rettifica e di rimozione.

Causa C-497/20 Randstad Italia / controUmana SpA, e altri - Sentenza della Corte di giustizia (Grande Sezione) del 21 dicembre 2021 - Appalti pubblici - Mancanza di rimedi giurisdizionali - Principi di effettività e di equivalenza. E’ conforme al diritto dell’Unione una disposizione di diritto interno che, secondo la giurisprudenza nazionale, non consente al singolo di contestare, nell’ambito di un ricorso per Cassazione dinanzi a tale giudice, la conformità al diritto dell’Unione di una sentenza del supremo organo della giustizia amministrativa.

Causa C-203/20 A.B. e a. (Révocation d’une amnistie) - Sentenza della Corte di giustizia (Terza Sezione) del 16 dicembre 2021- Cooperazione giudiziaria in materia penale – Mandato d’arresto europeo – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il principio del ne bis in idem non osta all’emissione di un mandato d’arresto europeo nei confronti di persone accusate del sequestro del figlio di un ex presidente slovacco.

Causa C-490/20 V.M.A. / Stolichna obshtina, rayon «Pancharevo» - Sentenza della Corte di giustizia (Grande Sezione) del 14 dicembre 2021
Lo Stato membro di cui è cittadino un minore nato da una coppia dello stesso sesso è obbligato a rilasciare una carta di identità o un passaporto senza richiedere la previa emissione di un atto di nascita da parte delle sue autorità nazionali.

Causa C-484/20 - Vodafone Kabel Deutschland - Sentenza della Corte di giustizia (Nona Sezione) del 2 dicembre 2021 - Tutela dei consumatori L'articolo 62, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2015/2366, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, dev'essere interpretato nel senso che osta a una normativa o a una prassi nazionale in base alle quali, nell'ambito di contratti a tempo indeterminato conclusi con i consumatori, il divieto di addebitare spese per l'utilizzo di strumenti di pagamento e per i servizi di pagamento si applica solo alle operazioni di pagamento disposte in esecuzione di contratti conclusi dopo il 13 gennaio 2018. Tali spese restano dunque applicabili alle operazioni di pagamento disposte dopo questa data, ma in esecuzione dei contratti a tempo indeterminato conclusi prima della stessa.

 

 

 

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