Coronavirus, Mascherin (CNF): "Prosegue lavoro con ministero per operatori giustizia"

 

Il presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin, su indicazione del Guardasigilli, dopo la riunione di ieri pomeriggio, ha incontrato stamattina, a via Arenula, i vertici del dipartimento organizzazione giudiziaria e del dipartimento affari di giustizia: Barbara Fabbrini, Maria Casola e Annalisa Pacifici, sulle misure cautelative, adottate negli uffici giudiziari, dovute all’emergenza sanitaria del coronavirus. 

“Ho segnalato ai vertici del Dog e del Dag del ministero - dichiara il presidente del Cnf - che le misure adottate in alcuni uffici giudiziari, comprese quelle in alcune ‘zone rosse’, se da un lato favoriscono aule di udienza poco affollate, dall’altro determinano situazioni di assembramento di avvocati, testimoni, operatori, negli spazi attigui”. 

“Il ministero mi ha già preannunciato - prosegue Mascherin - che nei prossimi provvedimenti governativi si terrà conto del rischio di disagio in alcuni uffici giudiziari e che si procederà a iniziare proprio dalle ‘zone rosse’ del contagio. Intanto il Dog sta provvedendo a sensibilizzare protezione civile e prefetture”.

“Domani - conclude Mascherin -  il Cnf partecipa, insieme al dipartimento organizzazione giudiziaria, ai procuratori generali e ai presidenti delle Corti di appello delle aree a rischio, a una riunione a distanza per i successivi aggiornamenti e iniziative operative da mettere in campo”.