Incontro CNF - CSM: “Tutelare la giurisdizione”

“Ritengo molto significativa la ferma convinzione del vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Ermini, sulla necessità di tutelare alla stessa maniera l’indipendenza e l’autonomia, anche intellettuale, di avvocati e magistrati, e quindi della giurisdizione italiana, senza permettere che la stessa possa essere messa in discussione o limitata”. Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin che ha incontrato oggi, a palazzo dei Marescialli, il vice presidente del Csm David Ermini.

“E’ inoltre importante – continua Mascherin - il sostegno di Ermini sulla delibera del Cnf che proclama il 2020 l'«Anno dell’avvocato in pericolo nel mondo», per monitorare la situazione di tutti quei Paesi, anche europei, in cui l’avvocatura e la magistratura sono minacciate”.

Il presidente del Cnf e il vice presidente del Csm hanno poi concordato di proseguire la collaborazione in essere tra l’avvocatura istituzionale e il Consiglio superiore nella prosecuzione dell’attuazione del protocollo di intesa, sottoscritto nel 2016 e volto alla realizzazione di azione sinergiche per il miglioramento dei servizi della giustizia italiana, che nel corso di questi anni ha dato buoni frutti.