Il Tar del Lazio: «L’avvocatura ha rilievo costituzionale, sia il CNF a regolare l’albo cassazionisti»

Con due decisioni depositate il 2 ottobre scorso (11477/19 e 11487/19) il Tar Lazio ha respinto due ricorsi presentati contro il CNF dal Sindacato Avvocati di Bari e da un altro gruppo di avvocati, che censuravano il nuovo riformato sistema di accesso all’albo per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. Le due sentenze del Tar Lazio, nel respingere i ricorsi proposti, confermano la bontà del nuovo sistema di accesso all’Albo dei cassazionisti, sottolineando l’importante e fondamentale ruolo svolto dagli Ordini forensi e in particolare dal CNF e dalla Scuola superiore dell’avvocatura, che si pone l’obiettivo di organizzare corsi che consentano agli avvocati di dotarsi di solide basi giuridiche in tutte le principali discipline, al fine di garantire nella maniera più efficace l’effettività della difesa e della tutela dei diritti. 

 

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