Equo compenso, Mascherin: “E' a tutela dei diritti dei cittadini”


“Al centro dell'equo compenso c’è un tema culturale: le normative sulle professioni sono leggi a tutela dei cittadini: declassare i professionisti o imporre una concorrenza al ribasso, infatti, significa arrecare danni ai cittadini stessi".

Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale forense, Andrea Mascherin, intervenendo stamattina, 24 luglio 2019, alla presentazione alla Camera dei deputati della proposta di legge di Forza Italia sull’equo compenso. 

“La norma approvata nella passata legislatura - ha specificato Mascherin - ha portato ad un cambio culturale, anche perché l'equo compenso è stato approvato con l'appoggio di tutti i partiti: la politica ha finalmente capito che gli avvocati e le professioni non sono un costo d'impresa ma una risorsa per la democrazia perciò auspichiamo che anche le necessarie correzioni siano condivise da tutte le forze politiche”.