Equo compenso, Insediato nucleo monitoraggio Giustizia - Cnf

Si è insediato oggi, 23 luglio 2019, il Nucleo centrale di monitoraggio della disciplina dell’equo compenso per gli avvocati alla presenza del ministro Alfonso Bonafede e del presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin. Il Nucleo la finalità di raccogliere segnalazioni e osservazioni dal territorio sulla corretta applicazione dell’equo compenso per gli avvocati.

Il ministro Bonafede si è detto molto convinto di questa iniziativa, concretizzata in tempi brevi, “Stiamo lavorando per incidere sugli aspetti quotidiani della vita degli avvocati. L’impegno per il rispetto della disciplina dell’equo compenso prima ancora che un problema economico è una questione di dignità e di rispetto della professione forense. Gli avvocati garantiscono il diritto alla difesa di qualità dell’imputato. Ringrazio il Consiglio nazionale forense per la disponibilità a lavorare insieme. Da avvocato, oltreché da ministro, sono doppiamente felice per quest’obiettivo raggiunto”.

Il presidente del Consiglio nazionale forense, Andrea Mascherin, esprimendo gratitudine al ministro per “l’apertura e la disponibilità al dialogo”, ha sottolineato la rapidità con cui si è reso operativo il Nucleo, a “riprova che le istituzioni forensi, rapportandosi con gli altri interlocutori coinvolti, sono in grado di costruire qualcosa di buono per gli avvocati. Il metodo del dialogo, se portato avanti con lealtà, porta a frutti importanti come in questo caso. Si tratta di una scommessa finora vinta che apre a sviluppi interessanti anche per tutte le altre professioni. Sarà molto importante la collaborazione degli ordini e delle altre rappresentanze dell’avvocatura per raccogliere il materiale di interesse a livello locale”.

Il consigliere del CNF Antonio Baffa, componente del Nucleo centrale di monitoraggio, ha rappresentato che "in tempi molto brevi ci è già stata comunicata la costituzione di 20 nuclei territoriali presso i Consigli dell’ordine degli avvocati e sono pervenute anche le prime segnalazioni dal territorio”. 

Presenti alla riunione di insediamento il Capo di Gabinetto del ministero della Giustizia, Fulvio Baldi, il vice capo dell'ufficio legislativo Giampaolo Parodi, il consigliere del ministro per le professioni, Pietro Gancitano, il magistrato di Gabinetto Margherita Cardona Albini e il magistrato della Direzione generale della giustizia civile, Cesare Russo.