Minori, Il Presidente del CNF incontra il ministro Locatelli

 

Sviluppare e attuare in maniera decisa la figura dell’avvocato del minore che, accanto alla figura del curatore, sia a tutti gli effetti il difensore del minore inteso come soggetto di diritto a pieno titolo anche grazie al supporto a livello locale dei Consigli dell’ordine degli avvocati. Rivisitare la procedimentalizzazione delle fasi giudiziali riguardanti i minori con la valorizzazione del contraddittorio di fronte al giudice. Istituire, presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, una rete formativa integrata che operi sul territorio con interventi rapidi e sinergici per la tutela di bambini e ragazzi mettendo a disposizione le competenze, giuridiche e sociali, di tutte le figure coinvolte, avvocati, giudici, forze di polizia, assistenti sociali e sociologi. 

Sono le proposte che il presidente del Consiglio nazionale forense, Andrea Mascherin ha presentato oggi pomeriggio, 22 luglio 2019, al ministro per la Famiglia e le disabilità, Alessandra Locatelli, sul tema dell’affido dei minori, in un colloquio durato più di un’ora. Istanze che il ministro Locatelli si è detta pronta a condividere in ambito di Governo per lavorare, con tutti i soggetti competenti, a una riforma del sistema delle scelte che riguardano i minori. 

Il presidente del CNF ha manifestato soddisfazione per l’attenzione rivolta dal ministro per la Famiglia al ruolo dell’avvocato non solamente processuale ma anche sociale a tutela dei minori e, in tema di diritti dei cittadini con disabilità, ha proposto inoltre la creazione di una rete di “protezione civica” di soggetti delegati dal Dipartimento per le politiche della famiglia, che attraverso diramazioni territoriali, si occupino di monitoraggio, ispezione e interventi in casi di necessità.