Equo compenso, incontro Mascherin - Morrone al Ministero della Giustizia

Si è tenuto ieri un incontro sull’equo compenso tra il presidente del Consiglio nazionale forense, Andrea Mascherin e il sottosegretario alla Giustizia e coordinatore del tavolo tra tutti gli ordini professionali, Jacopo Morrone. Presente all’incontro anche Pietro Gancitano, consulente giuridico del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per gli ordini professionali.

Nel corso dell’incontro e in previsione di una riconvocazione a breve del tavolo, il presidente del CNF Andrea Mascherin ha rappresentato le principali criticità appurate sulla corretta applicazione della normativa sull’equo compenso e ha sottoposto all’attenzione dei presenti alcune soluzioni, tra le quali l’estensione dell’obbligo alla Pubblica Amministrazione e agli enti di riscossione, il chiarimento che l’equo compenso si applica anche ai singoli contratti e agli accordi in corso al momento dell’entrata in vigore della legge.

Tra i diversi suggerimenti anche quello di istituire una Autorità garante del mercato delle professioni che vigili sul rispetto dell’equo compenso da parte dei committenti con poteri sanzionatori e l’espressa previsione della legittimazione delle rappresentanze di categoria a esercitare la class action a tutela dei professionisti.

Il sottosegretario Morrone e il consulente giuridico Gancitano hanno prestato attenzione a tutte le proposte assicurando che verrà riconvocato il tavolo al più presto per definire un testo di modifica della normativa da perfezionarsi in tempi molto brevi attraverso un veicolo normativo utile.