Intercettazioni, Mascherin (CNF): Per Avvocatura libertà informazione è sacra, ma no gogna

«La tempestività della convocazione del tavolo sulle intercettazioni è segno di sensibilità e attenzione al tema da parte del ministero della Giustizia. Per l’avvocatura la libertà di informazione è sacra e strumento di democrazia evoluta, come più che sacra è la dignità di ogni persona che non deve essere mai oggetto di una pena non più in vigore da tempo, ovvero la gogna». Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale Forense, Andrea Mascherin, commentando la convocazione del CNF al tavolo sull'informazione, al ministero della Giustizia venerdì 21 giugno.

«Sono certo - prosegue il presidente del CNF - che la sensibilità di avvocati e giornalisti favorirà una soluzione scevra da luoghi comuni, parole d’ordine e ricerca del consenso, una soluzione che garantendo serenità a chi opera nel mondo della informazione salvaguardi la persona».

«Il buon giornalismo e la buona avvocatura - conclude Mascherin - non potranno che trovarsi d’accordo, fornendo così un importante contributo alla politica».