Il video della relazione del Presidente Mascherin all'anno giudiziario forense

Si è aperto il 29 maggio  l’anno giudiziario forense 2019, a Villa Aurelia a Roma, con il saluto istituzionale del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, la relazione del presidente del Consiglio nazionale forense Andrea Mascherin e gli interventi del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, del primo presidente della Corte Suprema di Cassazione Giovanni Mammone e del presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi.

“L’avvocatura - ha detto il presidente del CNF Mascherin nella sua relazione inaugurale - è consapevole dell’importanza che ha acquisito nella società. Le va dato merito perché ha assunto questo ruolo nel pieno di una crisi economica che ha colpito anche il ceto forense”.

“La nostra missione di avvocati - ha proseguito Mascherin - è quella dei compositori ed è molto più difficile di chi invece alimenta le contrapposizioni. La composizione significa anche compassione e solidarietà verso i deboli. Un esempio importante è stato offerto dalla Corte Costituzionale nel suo viaggio nelle carceri: un’occasione per ricordare che il garantismo è l’affermazione di un sistema processuale giusto e l’unico presupposto per una vera sicurezza sociale, non garantita dall’innalzamento delle pene bensì dal rispetto delle regole a garanzia di tutti. Ecco perché - ha concluso Mascherin - il garantismo è una idea di Stato ed è nel cuore della Costituzione ed ecco perché il ruolo indipendente e libero dell’avvocato, che è il garante dei diritti, deve essere riconosciuto nella Costituzione”. 

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Guarda il video integrale della relazione del Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2019 del CNF. 

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