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Coronavirus, Cnf: "Preoccupazione per aumento positivi nelle carceri"

Coronavirus, Cnf: "Preoccupazione per aumento positivi nelle carceri"

La delibera inviata al Governo: "Subito misure per arginare sovraffollamento"

Il Consiglio nazionale forense ha inviato oggi all’attenzione del governo una delibera approvata dal plenum sull’emergenza carceri e il “preoccupante aumento di positivi al virus Covid-19”, per chiedere l’”immediata adozione di tutti i provvedimenti normativi necessari a ridurre il sovraffollamento delle carceri e rendere effettiva la tutela del diritto alla salute, costituzionalmente garantito, dei detenuti e di tutti coloro che operano all’interno degli istituti penitenziari”.

“Negli istituti penitenziari - si legge nella delibera approvata dal Cnf - le misure adottate dal governo, tra le quali la concessione della misura alternativa della detenzione domiciliare, sono del tutto inidonee”.

La delibera del Cnf, inviata al premier Conte, al Guardasigilli Bonafede, al capo del Dap Basentini e al Garante nazionale dei detenuti Palma, rileva che il coronavirus ha “già provocato la morte di un detenuto, mentre aumentano ogni giorno i casi accertati di positività di detenuti e agenti di polizia penitenziaria”, e evidenzia che “l’emergenza sanitaria in atto per la pandemia da Covid-19 impone soluzioni non più procrastinabili per ridurre la cronica situazione di grave sovraffollamento delle nostre carceri”.

L’istituzione forense sottolinea inoltre, nella documentazione indirizzata al governo, che l’Italia in passato “è stata condannata già due volte dalla Corte europea dei diritti dell’uomo”, e che l’attuale situazione di sovraffollamento nelle carceri italiane “non rende possibile il rispetto delle misure prescritte dalle autorità sanitarie finalizzate a contenere la diffusione della pandemia ed attuare il distanziamento sociale”.


Roma, 9 aprile 2020