comunicati stampa 2014 e precedenti comunicati stampa 2014 e precedenti

Indietro

11 Ottobre 2014 - Perfetti (CNF): L’Avvocatura unita è pronta alla sfida dei nuovi sistemi di soluzione alternativa delle controversie che la chiamano in causa

Perfetti (CNF): L’Avvocatura unita è pronta alla sfida dei nuovi sistemi di soluzione alternativa delle controversie che la chiamano in causa

Venezia. Tre “miglioramenti necessari” alla negoziazione assistita e al passaggio in arbitrato delle cause civili pendenti e promessa di massimo impegno dell’Avvocatura a far funzionare questi sistemi alternativi per accelerare la resa di giustizia ai cittadini.
Con l’invito all’unità dell’avvocatura ed il saluto al presidente Alpa impossibilitato a intervenire ai lavori, il vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense, Ubaldo Perfetti, ha chiuso oggi i lavori del XXXII Congresso forense, che si è celebrato a Venezia.
“ Chiediamo con forza l’alternatività piena della negoziazione assistita con la mediazione e con gli altri filtri all’accesso, perché non possiamo permettere che le parti subiscano un’altra condizione per poter accedere al giudice. Sarebbe inoltre opportuno prevedere incentivi fiscali per le parti che decidano di spostare la causa pendente dal tribunale ad un arbitro, perché chi si è già assunto l’oneroso costo del contributo unificato abbia un vantaggio concreto a tentare altre strade più celeri. L’avvocatura è in grado- come il ministro guardasigilli ha dato atto proprio oggi- di contributi fattivi e specifici.
Sulla riforma forense, che il Ministro ha dichiarato di volere portare a piena attuazione entro la fine dell’anno, il vicepresidente CNF - apprezzando l’intenzione del ministro - ha dato conto del fatto che il Consiglio ha approvato tutti i regolamenti di sua competenza ed il nuovo codice deontologico “Forte del suo nuovo Statuto, l’avvocatura può lavorare “per la società del cambiamento”.
Il nuovo ordinamento forense ha sottratto definitivamente la professione alle logiche del mercato che hanno dominato la stagione della pseudo liberalizzazione delle professioni, ed è ora il tempo di guardare alla società e alla giustizia”. In mattinata si è svolto un ampio confronto con il ministro della giustizia Andrea Orlando, il quale ha definito l’Avvocatura una risorsa per la giurisdizione e per la tenuta democratica del sistema, riconoscendo l’opportunità di un netto cambio di visione della politica e l’abbandono delle “aggressioni mercantiste” alla professione e della assimilazione ai servizi.
In questo contesto, Perfetti – dando atto al ministro del cambio di metodo- ha evidenziato come l’Avvocatura può essere risorsa anche per il Ministero della Giustizia nella definizione a monte delle norme, rilanciando la proposta di inserire gli avvocati nell’ufficio legislativo del Ministero.

Claudia Morelli
Responsabile Comunicazione e rapporti con i Media
Tel 0039 06 97748823 Mobile 0039 3402435953
E mail: claudiamorelli@consiglionazionaleforense.it