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Luiss - Impresa, Mascherin: "Concepirla come risorsa non solo economica"

Impresa, Mascherin: "Concepirla come risorsa non solo economica"

 

"Fare impresa non deve essere un'impresa particolarmente complicata, ma deve essere molto semplice. A mio avviso abbiamo una politica che si occupa troppo del momento repressivo rispetto al momento preventivo". Così Andrea Mascherin, presidente del Consiglio Nazionale Forense, intervenendo all'apertura della XX edizione della Conferenza Internazionale 'Criminal Justice and Corporate Business'. "Un aspetto fondamentale - afferma Mascherin - è concepire il mondo del'impresa come una risorsa non solamente economica perché il mondo delle imprese è una risorsa sociale (dà lavoro, fa circolare ricchezza) però può essere anche una risorsa umanitaria, un formidabile strumento di integrazione per superare tante conflittualità tra diverse culture e diversi Stati". "A mio avviso - dichiara il presidente del Cnf - la pregiudiziale che sta a monte di ogni valutazione riguardo allo Stato singolo e comunque la cooperazione è il concetto che noi abbiamo del contratto fra Stato e diritto, fra Stato e impresa. Tutto passa per l'esistenza di un contratto calibrato, per regole certe e semplici, soprattutto per il rispetto da parte dello Stato degli obblighi che con questo contratto assume nei confronti del cittadino".

"Nel momento in cui uno Stato non rispetta il contratto con l'impresa - spiega Andrea Mascherin - creandogli grosse difficoltà operative, con una burocrazia eccessiva, con una legislazione alluvionale, quando rende difficile al sistema impresa il fare impresa, inevitabilmente a questo ordinamento si sostituirà un ordinamento criminale che molto banalmente semplificherà la vita a chi ritiene di affidarsi a queste realtà illegali". "È importante a mio avviso rafforzare il momento della prevenzione - continua Mascherin- utilizzando diversamente per esempio l'Antitrust ma anche la Corte dei Conti. Anche il mondo della pubblica amministrazione deve essere semplificato. Viviamo nel nostro Paese un tale sistema di complicanze amministrative per cui l'amministratore (ma quello onesto) evita di operare. Potremmo parlare di 'amministrazione difensiva', 'non firmo niente, non faccio nulla perché qualsiasi cosa io firmi rischio poi di trovarmi di fronte a responsabilità erariali, penali o civilistiche'". 

Approfondisci i contenuti del XX Congresso internazionale AIDP su giustizia penale e impresa