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Osservatorio sui servizi legali nell'Unione Europea

Osservatorio sui servizi legali nell'Unione Europea

IN EVIDENZA

25 novembre 2021 - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

In occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne la Commissione Europea e l'Alto Rappresentante Josep Borrell hanno congiuntamente adottato lo Statement Stop Violence Against Women.

Nella dichiarazione si fa riferimento alla strategia Europea sulla parità di genere 2020-2025 – annunciata nella comunicazione della Commissione (COM(2020) 152 final) del 5 maro 2020 - che tra l'altro si propone di raggiungere gli obiettivi posti dalla Convenzione di Istanbul qualora l'adesione dell'UE al Trattato internazionale resti bloccata.

Nei prossimi mesi si attendono sviluppi nel quadro normativo a livello europeo in materia, come ad esempio una proposta da parte della Commissione di una direttiva quadro dell'UE al fine di garantire che gli Stati membri dispongano di misure efficaci per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica.

 

Spazio di libertà, sicurezza e giustizia

La Corte di giustizia dell'Unione europea il 16 novembre 2021 con due sentenze separate ha stabilito che le norme adottate dall'Ungheria in tema di assistenza ai richiedenti asilo e quelle adottate dalla Polonia sulla magistratura violano il diritto dell'Unione.

 

Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori

La Corte di giustizia in due sentenze separate rese nella Causa C-214/20 Dublin City Council  in data 11 novembre 2021 e  nella Causa C‑909/19 BX / Unitatea Administrativ Teritorială D. interpreta l'articolo 2, punto 1, della direttiva 2003/88CE e chiarisce la portata della nozione di «orario di lavoro».

  • Causa C-214/20 Dublin City Council - Sentenza della Corte di Giustizia (Quinta Sezione) del 11 novembre 2021 -  Nozione di "orario di lavoro" 
    Un periodo di guardia in regime di reperibilità effettuato da un vigile del fuoco discontinuo, durante il quale tale lavoratore esercita, con l'autorizzazione del suo datore di lavoro, un'attività professionale autonoma ma deve, in caso di convocazione di emergenza, raggiungere la caserma alla quale è assegnato entro un termine massimo di dieci minuti, non costituisce «orario di lavoro», ai sensi dell'articolo 2, punto 1, della direttiva 2003/88CE, qualora in base alle circostanze del caso risulta che i vincoli imposti a detto lavoratore non incidano sulla facoltà di quest'ultimo di gestire liberamente, nel corso di detto periodo, il tempo durante il quale le sue prestazioni professionali come vigile del fuoco non sono richieste.
     

  • Causa C‑909/19 BX / Unitatea Administrativ Teritorială D. - Sentenza della Corte di Giustizia (Decima Sezione) del 28 ottobre 2021 - Nozioni di "orario di lavoro" e di "periodo di riposo"
    La Corte nell'interpretare l'articolo 2, punto 1, della direttiva 2003/88/CE, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro, stabilisce che il lasso di tempo durante il quale un lavoratore segue una formazione professionale impostagli dal suo datore di lavoro, che si svolge al di fuori del suo luogo di lavoro abituale, nei locali del prestatore dei servizi di formazione, e durante il quale egli non esercita le sue funzioni abituali, costituisce «orario di lavoro», ai sensi di tale disposizione.

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