Biblioteca

La Biblioteca del Consiglio Nazionale Forense accoglie oltre 2000 volumi. Il patrimonio librario, la cui organizzazione è iniziata nel 2002, è in continuo incremento e la raccolta è in particolare orientata ai testi che riguardano la professione dell’avvocatura in ogni suo aspetto.

Attualmente la biblioteca del CNF possiede un fondo costituito in parte da opere moderne e in parte da libri antichi; tra le collezioni di maggior rilievo vi sono quelle donate dagli avvocati Appella, Tomei, Vaccari e una collezione proveniente dall'Istituzione Biblioteche del Comune di Roma.

Di grande rilevanza anche il materiale bibliografico, in parte edito dallo stesso CNF, che racchiude tra le altre le seguenti Collane:
Discorsi dell'avvocatura, Formazione giuridica, Quaderni della Rassegna Forense, e Storia dell'avvocatura; e le Riviste: Rassegna forense e Diritto e formazione.

Il fondo bibliotecario, in costante crescita, è arricchito con opere antiche date alle stampe tra il 1500 e il 1830, relative a materie riguardanti la professione forense.

La Biblioteca del CNF non è aperta al pubblico; per informazioni è possibile scrivere all'indirizzo:

urp@consiglionazionaleforense.it