Ai fini della piena accessibilità delle informazioni pubblicate, in questa sezione, denominata "Amministrazione trasparente", sono raccolti i dati e le informazioni che le Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nel proprio sito istituzionale ai sensi della normativa vigente.

In base a quanto previsto dal D.lgs.vo 13 marzo 2013 n.33 , recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni", i dati e le informazioni mancanti verranno pubblicati appena disponibili.

Si avvisa che la presente sezione è in fase di aggiornamento

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
  • DISPOSIZIONI GENERALI

  • ORGANIZZAZIONE

    ORGANIZZAZIONE

  • CONSULENTI E COLLABORATORI

    CONSULENTI E COLLABORATORI

  • PERSONALE

    PERSONALE

    • Incarichi amministrativi di verticeNell'ambito della struttura organizzativa del Consiglio non sono previste figure amministrative di vertice.
      art. 15, commi 1 e 2 del D.lgs. n.33/2013
    • DirigentiIl Consiglio, allo stato, non è dotato di personale nel ruolo dirigenziale.
      art. 10, comma 8, lett. d), art. 15, commi 1, 2 e 5, art. 41, commi 2 e 3 del D.lgs. n.33/2013
    • Posizioni organizzativeNell'ambito della struttura organizzativa del Consiglio non sono previste posizioni organizzative.
      art. 10, comma 8, lett. d) del D.lgs. n.33/2013
    • Dotazione organica - Sezione in aggiornamento
      art. 16, commi 1 e 2 del D.lgs. n.33/2013
    • Personale non a tempo indeterminato
      art. 17, commi 1 e 2 del D.lgs. n.33/2013
    • Tassi di assenza
      art. 16, comma 3 del D.lgs. n.33/2013
    • Incarichi conferiti ed autorizzati ai dipendentiNell'anno 2016 non sono stati conferiti ed autorizzati incarichi esterni ai dipendenti del Consiglio.
      art. 18, comma 1, del D.lgs. n. 33/2013
    • Contrattazione collettiva
      art. 21, comma 1 del D.lgs. n.33/2013
    • Contrattazione integrativa
      art. 21, comma 2 del D.lgs. 33/2013
    • Organismo indipendente di valutazioneSecondo quanto previsto dall'art. 2, comma 2-bis del decreto legge 31.08.2013, n. 101, il Consiglio non è tenuto a mappare il ciclo della gestione delle performance, né a dotarsi dell'Organismo indipendente di valutazione (OIV).
      art. 10, comma 8, lett. c) del D.lgs. n.33/2013
  • BANDI DI CONCORSO, BANDI DI GARA E CONTRATTI

    BANDI DI CONCORSO, BANDI DI GARA E CONTRATTI

    Bandi di concorso
    art. 19  ed art. 37, commi 1 e 2

    • Nell'ultimo triennio non sono stati espletati bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l'amministrazione

     

    Bandi di gara e contratti
    art. 19  ed art. 37, commi 1 e 2

    • Nell'anno 2015 non risultano espletati bandi di gara. La presente sezione sarà aggiornata per l'anno 2016 in occasione di espletamento di eventuali bandi di cui all'art. 37, comma 1 del D.lgs. 33/2013

     

     

  • ENTI CONTROLLATI

    ENTI CONTROLLATI

    • Enti di diritto privato controllati
      art. 22, comma 1, lett. c) e commi 2, 3; lett. d)

    Fondazione dell'Avvocatura ItalianaFondazione dell'Avvocatura Italiana

    Scuola Superiore dell'AvvocaturaScuola Superiore dell'Avvocatura

    Fondazione Italiana per l'Innovazione ForenseFondazione Italiana per l'Innovazione Forense

     

     

  • ATTIVITA' E PROCEDIMENTI

    ATTIVITA' E PROCEDIMENTI

  • PROVVEDIMENTI

    PROVVEDIMENTI

     

    • Provvedimenti organi indirizzo
    art. 23 
  • BILANCI

    BILANCI

  • BENI IMMOBILI E GESTIONE PATRIMONIO

    BENI IMMOBILI E GESTIONE PATRIMONIO

  • SERVIZI EROGATI

    SERVIZI EROGATI

    • Tempi medi di erogazione dei servizi
      art. 32, comma 2, lett. b)
      L'Amministrazione eroga i servizi secondo i termini previsti dalla legge ovvero dalle disposizioni regolamentari vigenti per la conclusione del procedimento amministrativo.
  • PAGAMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE

    PAGAMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE

    • IBAN e pagamenti informatici
      art. 36
    • Indicatore di tempestività dei pagamenti
      art. 33
      - L'Amministrazione provvede al pagamento in base ai termini indicati nelle fatture ricevute ovvero stabiliti nei contratti sottoscritti o nei singoli accordi commerciali.
  • ACCESSO AGLI ATTI ED ACCESSO CIVICO

    ACCESSO AGLI ATTI ED ACCESSO CIVICO

     

    Accesso agli atti ed accesso civico

    Il Consiglio Nazionale Forense dà attuazione alle norme in materia di accesso agli atti e documenti amministrativi di cui alla legge n. 241 del 1990 nonché a quelli oggetto di accesso civico secondo le indicazioni che di seguito vengono riportate.


     

    Accesso agli atti secondo le modalità, i tempi ed i termini di cui alla legge 241 del 1990.

    L’accesso agli atti e documenti amministrativi si concretizza nel potere/diritto degli interessati di richiedere, di prendere visione ed, eventualmente, ottenere copia dei documenti amministrativi (ai sensi dell’art. 22 della legge 241/90) ’’al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi’’.

    Ai sensi dell’art. 22 della legge 241/90 con modifica e integrazione della legge 15/2005 è considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse. 

    E’ possibile invocare l’accesso agli atti di cui alla legge 241/90:

    • per ottenere copia o visionare un atto amministrativo (circolare interna, regolamento, ecc.);

    • per avere, in generale, un pronunciamento formale da parte di una Pubblica Amministrazione fondamentale per poter conoscere i motivi che hanno indotto l’amministrazione a prendere un provvedimento, verificarli ed eventualmente smentirli;

    • sollecitare una risposta da parte dell’amministrazione;

    • acquisire informazioni relative ad un procedimento amministrativo;

    • conoscere i presupposti, le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione;

    • conoscere i criteri di gestione delle pratiche. E’ molto importante, ad esempio, per sapere a che punto della lista d’attesa si trovi l’interessato, i criteri utilizzati per la gestione della lista stessa e quando si ritiene potrà essere convocato per l’erogazione della prestazione richiesta.

     

    Sono previste due modalità di accesso (ex DPR 352/92):

    • accesso informale

    Si esercita mediante richiesta all’ufficio dell’amministrazione competente a formare l’atto conclusivo del procedimento o che lo deterrà stabilmente. Il Consiglio Nazionale Forense al fine di facilitare i rapporti con i cittadini, e quindi l’accesso, ha istituito un apposito ufficio: l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).


     

    • accesso formale

    L’istanza di accesso può essere avanzata inviandola tramite A/R alla sede amministrativa del Consiglio Nazionale Forense in Roma alla via del Governo Vecchio n. 3 oppure inviandola alla mail istituzionale in uso all’ufficio Protocollo. 


     

    Il diritto di accesso agli atti può essere esercitato da tutti i soggetti che dimostrino di avere un ’’interesse giuridicamente rilevante" nei confronti dell’atto oggetto del diritto di accesso.

    Il Consiglio Nazionale Forense, per ciascun tipo di procedimento, evaderà la richiesta entro il termine cui esso deve concludersi e laddove non sia specificamente regolamentato ovvero diversamente previsto da atto interno, entro il termine di giorni 90 (novanta).

    I termini sono calcolati a partire dal momento in cui l’ufficio competente ha ricevuto la domanda (in caso di A/R dal giorno in cui ha firmato per avvenuta ricezione). Qualora l’istanza di accesso non sia inviata all’ufficio competente, sarà questo stesso a dover trasmettere la domanda al soggetto giusto. Di questa trasmissione è data comunque comunicazione all’interessato (cfr. DPR 352/92 art 4 comma 3).

    Trovano applicazione, per quanto compatibili con l’attività amministrativa realizzata dal Consiglio Nazionale Forense, le disposizioni rilevanti di cui alla legge 241 del 1990.

     

    Accesso civico

    L’art. 5 del d.lgs. 33/2013, modificato dall’art. 6 del d.lgs. 97/2016, riconosce a chiunque:

    a) il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati per i quali è prevista la pubblicazione obbligatoria, nei casi in cui gli stessi non siano stati pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito web istituzionale (accesso civico “semplice”);

    b) il diritto di accedere ai dati e ai documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del d.lgs. 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis (accesso civico “generalizzato”).

    Per quest’ultimo tipo di accesso l’ANAC si riserva di emanare apposite Linee guida nelle quali saranno fornite le necessarie indicazioni, anche in ordine alla auspicata pubblicazione del c.d. registro degli accessi (Delibera ANAC n. 1309/2016).

    Per quanto riguarda gli obblighi di pubblicazione normativamente previsti, il legislatore ha confermato l’istituto dell’accesso civico volto ad ottenere la corretta pubblicazione dei dati rilevanti ex lege, da pubblicare all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”.

    L’istanza va presentata ai sensi dell'art. 5, comma 3,

    a) all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;

    b) all'Ufficio relazioni con il pubblico;

    c) ad altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale;

    d) al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del presente decreto.


     

    Come esercitare il diritto nell'ambito del Consiglio

    La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e può essere presentata tramite posta elettronica al Responsabile dell’accesso civico del Consiglio mediante l’utilizzo del modulo appositamente predisposto e rinvenibile nell’apposita area del sito web istituzionale dedicata all’accesso civico.

    Si consiglia, qualora la richiesta avvenga tramite posta elettronica certificata, di indicare nell'oggetto della mail le parole "ACCESSO CIVICO".

    Il Responsabile per l’accesso civico provvede entro 30 giorni a pubblicare nel sito istituzionale del Consiglio il documento, l’informazione o il dato richiesto. Contestualmente, comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento. Se, invece, quanto richiesto risulti già pubblicato, ne dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale.

    Ritardo o mancata risposta del Responsabile dell'accesso civico

    Nel caso in cui il dirigente Responsabile dell’accesso civico del consiglio ritardi o ometta la pubblicazione o non dia risposta, il richiedente può ricorrere al Responsabile della prevenzione della corruzione ed ella trasparenza della Consiglio, soggetto titolare del potere sostitutivo, utilizzando l’apposito modello di richiesta.

    Il titolare del potere sostitutivo, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo, provvede, nei termini di cui all’art. 2, comma 9 ter della legge n. 241/1990, alla pubblicazione sul sito web istituzionale della Fondazione di quanto richiesto e, contemporaneamente, ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.


     

    Responsabile dell’accesso civico del Consiglio

    Il Responsabile dell’accesso civico del Consiglio è il funzionario Ezio Germani.

    L’indirizzo al quale inoltrare la richiesta è: affarigenerali@pec.cnf.it 


     

    Responsabile del potere sostitutivo del Consiglio in materia di accesso civico

    L'indirizzo al quale inoltrare la richiesta, in caso di ritardo o mancata risposta da parte del Responsabile dell'accesso civico, è: anticorruzione@consiglionazionaleforense.it

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