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razza e ingiustizia

Leggi razziali, l'intervento del Presidente Mascherin al Senato

Il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, è intervenuto questa mattina al convegno Razza e inGiustizia, che il CNF ha voluto e realizzato - insieme al CSM - nell'aula Kock di Palazzo Madama. Il convegno, che ruotava intorno alla presentazione di un volume di studi storico-giuridici, è stato aperto dai saluti della Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e concluso dall'intervento della Senatrice a vita Liliana Segre, testimone della deportazione ad Auschwitz. 

"Ricordare il passato è necessario, ma non sufficiente, se non stiamo attenti a come si vive il presente", ha dichiarato Mascherin introducendo il suo discorso. "Spesso si parla di memoria senza guardare con attenzione all'oggi, con un sostanziale disimpegno. Quello che è accaduto con le leggi razziali è mostruoso e non deve ripetersi. Ma stiamo attenti a quello che accade qui ed ora. C'erano forme di disuguaglianza allora, e ci sono oggi. C'era chi si riteneva superiore, ritenendo alcune minoranze inferiori, come oggi. Dobbiamo domandarci se davvero questi ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali e i settanta dalla Carta Costituzionale ci hanno messo al riparo dagli errori della storia. A me pare di no", ha concluso il presidente del Cnf.