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Compensazione crediti debiti

Patrocinio a spese dello Stato, compensazione crediti-debiti

Roma, 8 giugno 2018

E’ stata diramata oggi dal Ministero della Giustizia una circolare sulle applicazioni della compensazione dei debiti fiscali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati del patrocinio a spese dello Stato. Con la circolare di oggi, come richiesto dal Consiglio Nazionale Forense, il Ministero della Giustizia chiarisce che devono essere ammessi a tale compensazione anche i crediti che l'avvocato vanti - in relazione alle spese di giudizio - nel caso di attività svolta come difensore d'ufficio in ogni caso e senza necessità del previo tentativo di recupero. In particolare, il Ministero ha chiarito che la prassi in essere presso alcuni Tribunali - di ammettere a compensazione tali crediti, solo ove l'avvocato abbia esperito previamente la procedura per il loro recupero e solo ove l'assistito non sia irreperibile - è errata. Qualunque credito maturato ai sensi degli artt. 82 ss. del DPR 115/02 - afferma correttamente il Ministero nella circolare odierna - deve poter essere portato a compensazione, e dunque anche quelli che derivino dall'attività del difensore d'ufficio in ogni caso e senza necessità del previo tentativo di recupero, indipendentemente dalla circostanza che il difensore abbia tentato il recupero dei crediti o che l'assistito sia o meno irreperibile. 

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