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L'Avvocatura Italiana lancia appello per Denis Cavatassi. Mascherin: "Si muova ogni passo verso la Thailandia"

L'Avvocatura Italiana lancia appello per Denis Cavatassi. Mascherin: "Si muova ogni passo verso la Thailandia"

Il Presidente del CNF, Andrea Mascherin, riceve la famiglia di Denis Cavatassi

e si rivolge alle istituzioni scrivendo al Ministero della Giustizia, degli Esteri e al CSM

 

La vicenda del nostro connazionale, Denis Cavatassi, detenuto in Thailandia e condannato alla pena di morte, è oggetto di un appello dell’avvocatura italiana, rappresentata dal Consiglio Nazionale Forense che ha oggi ricevuto a Roma la sorella del ristoratore italiano, Romina Cavatassi. Suo fratello Denis è stato condannato nei primi due gradi di giudizio della giustizia thailandese alla pena di morte con l’accusa di aver assassinato volontariamente il suo socio, Luciano Butti, ucciso nel marzo 2011 a Pukhet dove i due avevano un’attività di ristorazione.

Il Presidente del CNF Andrea Mascherin ha indirizzato una lettera al Ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano; al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando; al VicePresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini. Nell’appello, si auspica una “maggiore attenzione a questo processo, con l’auspicio che venga mosso ogni passo verso la Thailandia”, allo scopo di “addivenire ad una giusta soluzione del caso”.