Consiglio Nazionale Forense

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Manovra, Cnf: l’invito alla solidarietà e all’impegno non deve tramutarsi in un travolgimento dei principi costituzionali sulle professioni

11/08/2011 - Così il Consiglio nazionale forense ha commentato oggi l’intervento dell’economia Giulio Tremonti in parlamento. “Occorre tenere conto anche della situazione del lavoro indipendente che ha subito gravi contrazioni senza poter contare su sussidi e incentivi”

Roma. Ogni proposta per rimediare alla drammatica congiuntura economica in cui si trova il Paese deve tener conto della situazione dei professionisti al pari di quella delle imprese. Il lavoro indipendente ha subito gravi contrazioni e non ha ancora potuto contare su sussidi e incentivi.
I rimedi alla crisi finanziaria e al risanamento del debito pubblico non hanno alcun rapporto con gli ordini professionali che assicurano la legalità la qualità e la sicurezza nell’esercizio delle professioni. Attendiamo di esaminare le proposte del Governo per assumere le nostre determinazioni. La solidarietà e l’impegno dovuti da tutti in queste circostanze non possono richiedere ai professionisti il sacrificio di rinunciare alla liberta di organizzazione e non possono travolgere le basi delle professioni intellettuali protette dalla Costituzione nell’interesse dei cittadini. Le misure d’ urgenza non possono travolgere i diritti fondamentali e le garanzie rappresentate dalle professioni. Si tratterebbe peraltro di un sacrificio insulso che non porterebbe alcun beneficio ma solo danni.
 

Claudia Morelli
Responsabile Comunicazione e rapporti con i Media
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