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Informazioni di base sul Processo civile telematico

Indice

 

 

Il Processo civile telematico è una serie di attività tipicamente processuali finora realizzate in forma cartacea, destinate a compiersi in via telematica (cioè da remoto) e che per questo richiedono il possesso di alcuni di strumenti informatici.

Al momento con Pct si intende:

- la consultazione on-line del fascicolo processuale
- le attività di comunicazione telematica con gli uffici giudiziari
- il pagamento telematico di contributo unificato

Per provvedere al deposito di ATTI E DOCUMENTI processuali è necessario “confezionarli” secondo specifiche regole tecniche  e spedirli in una “busta”, anch’essa  creata secondo specifiche regole tecniche.
Le regole tecniche sono aggiornate volta per volta con decreti ministeriali.

[rif. normativo: D.M. 44/2011]

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La  gestione telematica di alcune attività processuali richiede il possesso di alcuni strumenti telematici, forniti da società operanti sul mercato, che sono:

- Un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC)
E’ un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard con in più alcune caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione che rendono i messaggi opponibili a terzi.
La PEC consente infatti di inviare/ricevere messaggi di testo e allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.

 

- Una firma digitale
E' un certificato che permette di sottoscrivere digitalmente un documento e quindi di assumerne la paternità. Comunemente è contenuto in un supporto definito Token (chiavetta Usb o smart card con chip).

All'interno del token abitualmente è contenuto anche un secondo certificato, definito di autenticazione, che permette di associare il dispositivo all'utilizzatore ai fini del suo riconoscimento sul web.

[rif. normativo: art. 24 CAD (D.Lgs 82/2005 e ss.mm.)]

-Un programma software, cosiddetto Redattori atti
E' uno strumento informatico che permette la creazione della c.d. " busta telematica " per il deposito degli atti del procedimento. La busta telematica o busta xml) compila un file informatico che accompagnato agli atti che si allegano permette alla cancelleria di identificarlo, individuarne ed indirizzarne il contenuto nel fascicolo virtuale.
Per un elenco dei redattori atti disponibili gratuitamente, censiti dal Ministero della Giustizia, si invita a visitare il seguente link: http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_28.wp

-Un Punto di Accesso (PDA)
Il Punto di Accesso è la struttura tecnico-organizzativa che fornisce agli avvocati (individuate dalle regole ministeriali con il termine "soggetti abilitati esterni") i servizi di consultazione e di trasmissione telematica degli atti, ossia permette l’inserimento nel circuito processuale.
Per accedere ai servizi è necessario essere titolari di un certificato di autenticazione, che accerti l’identità dell’utilizzatore del servizio.

Vai alla lista dei Punti di accesso censiti dal Ministero della Giustizia http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_2_5.wp

Tali strumenti sono rinvenibili sul mercato, da parte di società fornitrici.

E’ possibile optare per la soluzione di utilizzo on-line oppure scaricando il relativo programma sul proprio computer.

- Il Portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia

Il Portale dei servizi telematici è il sistema – disciplinato dall’art. 6 del D.M. 21 febbraio 2011 n. 44 e dall'art 5 del Provvedimento 18 luglio 2011– volto a fornire un’unica porta di accesso ai servizi telematici resi disponibili dal ministero della giustizia.
I servizi telematici consistono in attività collegate al processo (per ora, soprattutto in materia civile) che si possono compiere on-line, cioè da remoto. Dette attività consistono soprattutto in consultazione dei registri per acquisire informazioni sullo stato dei procedimenti.

In particolare, il Portale rende disponibili le seguenti tipologie d’informazione:

  • Informazioni e documentazione sui servizi telematici del dominio Giustizia, comprensive di una serie di "Schede Pratiche" di orientamento per l’utilizzo dei servizi telematici, navigabili per tematica o per categoria di utente, al fine di indirizzare l’utilizzatore a una migliore ed efficace comprensione dei servizi. Sono inoltre disponibili Notizie (News), Documenti normativi, tecnici e di approfondimento, nonché Applicazioni da scaricare (download); completano la parte informativa le FAQ (risposte alle domande ricorrenti), il Forum e la Newsletter (servizi in fase di attivazione).
  • Informazioni essenziali sullo stato dei procedimenti, rese disponibili in forma anonima, ossia senza riferimenti in chiaro ai nomi o ai dati personali delle parti, al fine di non rendere possibile risalire all'identità dell’interessato. Le informazioni – che si riferiscono a tutte le tipologie di uffici e a tutti i tipi di procedimenti civili – benché accessibili a tutti i cittadini, sono ricercabili attraverso criteri che presuppongono la conoscenza di informazioni note solo alle parti o ai professionisti interessati.
  • Catalogo dei servizi telematici: fornisce per ogni ufficio la lista dei servizi telematici attivi presso l'ufficio, oltre a informazioni di tipo tecnico, quali l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
  • Elenco dei punti di accesso autorizzati, costituiti da strutture tecnologiche-organizzative – rese disponibili dagli ordini professionali, da aziende private, e da altri enti – che forniscono ai soggetti abilitati esterni al dominio giustizia i servizi di connessione.
  • Link ad altri servizi telematici quali il “Portale delle procedure concorsuali” e il “Servizio online giudici di pace”.

Val al Portale dei servizi telematici della giustizia http://pst.giustizia.it/PST/

( Fonte: sito istituzionale Ministero della Giustizia )

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La Legge di Stabilità 2013 ha  previsto che, a decorrere dal 30 giugno 2014, il deposito degli atti processuali e di documenti avvenga esclusivamente con modalità telematiche, escluso per la costituzione in giudizio:

  • nei procedimenti civili, contenziosi o di volontaria giurisdizione, innanzi al tribunale da parte dei difensori delle parti e  da parte dei soggetti nominati o delegati dall'autorità giudiziaria;
  • nei processi esecutivi di cui al libro III del codice di procedura successivamente al deposito dell'atto con cui inizia l'esecuzione;
  • nelle procedure concorsuali esclusivamente con riguardo al deposito degli atti e dei documenti da parte del curatore, del commissario giudiziale, del liquidatore, del commissario liquidatore e del commissario straordinario;
  • nel  procedimento davanti al tribunale di cui al libro IV, titolo I, capo I del codice di procedura civile, escluso il giudizio di opposizione. Il presidente del tribunale può autorizzare il deposito di cui al periodo precedente con modalità non telematiche quando i sistemi informatici del dominio giustizia non sono funzionanti e sussiste una indifferibile urgenza. Resta ferma l'applicazione del deposito telematico al giudizio di opposizione al decreto d'ingiunzione.

Negli uffici giudiziari diversi dai tribunali il Ministro della Giustizia può accertare con decreto la funzionalità dei servizi di comunicazione telematica; condizione a partire dalla quale anche in questi si provvederà al deposito telematico degli atti a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dei decreti.

Il deposito - se il controllo ex post del Cancelliere da esito positivo - si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del ministero della giustizia.

Vai all'articolo 16-bis del decreto legge n.179/2012 come introdotto dalla Legge n. 218/2012 (Legge Stabilità 2013)

A titolo di contributo alla soluzione tecnico-normativa di alcune criticità dovute al rapporto tra meccanismi propri del PCT e norme attuali del codice di procedura civile la FIIF ha predisposto un documento Soluzioni per il PCT che ha presentato al Tavolo tecnico permanente presso il MInistero della Giustizia.
Documento FIIF- Criticità e proposte di soluzione per il PCT

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Gli SCREENCAST della Fondazione per l’Informatica e l’Innovazione Forense del Consiglio Nazionale Forense.
Il termine screencast individua le registrazioni digitali dei passaggi effettuati tramite un computer, come appaiono dallo schermo del computer.
Gli Screencast  messi a punto dal gruppo di lavoro di avvocati che operano nella FIIF,  sono video che spiegano in maniera semplice e immediata, con immagini e parole, le operazioni  necessarie per creare e spedire i documenti processuali per via telematica e per la consultazione dei registri.

Sul canale Youtube della FIIF, all’indirizzo http://www.youtube.com/user/FIIFCNF, è possibile aggiornarsi in modo semplice per utilizzare il PCT.
I video al momento pubblicati sono:

a) PCT base: 1) Il formato Pdf degli atti e dei documenti nel PCT
2) Il deposito della “busta” telematica senza l’uso del redattore
3) Gli strumenti per il deposito telematico degli atti
4) L'accesso ai Registri informatici di Cancelleria
5) Il Portale dei servizi telematici-L'accesso ai fascicoli in forma anonima
6) Il Portale sei servizi telematii-L'accesso ai propri fascicoli
7) La formazione della "busta" telematica
8) La verifica dei servizi telematici attivi negli uffici giudiziari
 
 
b) Notifiche
telematiche
1) Notifiche via Pec - Requisiti
2) Notifiche via Pec - Atto
3) Notifiche via Pec - Provvedimento
   
c) PCT avanzato 1) I pagamenti elettronici tramite il Portale dei servizi telematici
2) La firma digitale-Parte I
3) La firma digitale-Parte II
4) La firma digitale tramita PAdES
   

Vai al canale youtube FIIF_CNF
 

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- I PODCAST della Fondazione per l’Informatica e l’Innovazione Forense del Consiglio Nazionale Forense. Da giugno 2014 sono disponibili anche registrazioni audio con le informazioni utili per utilizzare il PCT, ascoltabili dal sito www.pergliavvocati.it o dal canale ITunes FIIF

-ASCOLTA Le notifiche telematiche in proprio. Premesse generali
-ASCOLTA Le notifiche telematiche in proprio. I pre-requisiti

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La FIIF intende fornire un supporto ai Consigli dell'Ordine degli Avvocati per la diffusione e l'attuazione del Processo Civile Telematico (PCT) nel proprio circondario.

A tal fine ha predisposto una Guida con indicazioni operative redatte sulla base dell'esperienza e delle prassi maturate nei Consigli dell’ordine degli Avvocati nei quali il PCT è già da tempo operativo.

Il presente manuale operativo è in continua evoluzione, anche grazie al contributo di chi opera sul campo;  pertanto richieste di informazioni o di specifiche ovvero osservazioni in merito potranno essere inoltrate al seguente indirizzo mail FIIF fiif@consiglionazionaleforense.it

  Indicazioni operative per i Consigli dell'Ordine degli Avvocati per l'attuazione del Processo Civile Telematico (485.90 Kb)

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I Punti di accesso  (PDA)attualmente sono istituiti da diversi enti pubblici, privati e Consigli dell’Ordine forense.
La FIIF-CNF sta valutando, in sinergia con Cassa Forense ed in stretto collegamento con la DGSIA del Ministero della Giustizia, di fornire gratuitamente agli Ordini ed agli avvocati ancora sprovvisti degli strumenti necessari per i depositi telematici.

Nella iniziativa, in avanzata fase di realizzazione, sarà coinvolto anche il Consiglio Superiore della Magistratura.

Vai all’elenco dei  PDA: http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_2_5.wp

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Sul Portale dei servizi informatici del Ministero della Giustizia è pubblicata la lista aggiornata degli Uffici Giudiziari che hanno cancellerie informatizzate. In molte sedi giudiziarie, infatti, è possibile già compiere diverse operazioni telematicamente (anche i depositi; ma non solo).
Si evidenzia che gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata associati agli uffici giudiziari devono essere utilizzati esclusivamente per il deposito telematico di atti e documenti processuali da parte di soggetti abilitati, come indicato nell'art 4 del D.M. 44/2011. Messaggi di natura diversa verranno automaticamente scartati.
Cliccando sulla sede dell’Ufficio giudiziario si ottiene l’informazione riguardo al servizio telematico offerto

 

Vai alla lista degli Uffici Giudiziari: http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_2_4.wp?distretto=&localita=&tipoUfficio=&action%3Asearch=ricerca

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gol!

Progetto GOL! Giustizia ON LINE

Il Consiglio Nazionale Forense partecipa, con il Ministero della Giustizia, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, il Ministero per la coesione territoriale, il Ministero per la pubblica amministrazione e semplificazione e la Banca d'Italia, al progetto GOL! Giustizia on-line, per l’informatizzazione delle notifiche e comunicazioni telematiche di oltre 70 Uffici giudiziari e per i procedimenti di ingiunzione nelle regioni del Mezzogiorno.


-Attraverso la sua Fondazione FIIF, il CNF organizza sul territorio incontri a livello distrettuale  per la formazione degli avvocati e partecipa con propri esperti agli incontri organizzati dal Ministero.


-Per contribuire ad un celere ed efficace avvio del processo civile telematico e dare sostegno a tutti i Consigli dell’Ordine coinvolti nel progetto ministeriale, il CNF ha attivato, inoltre, un indirizzo e-mail dedicato.
- Ogni richiesta potrà essere inoltrata a gol@consiglionazionaleforense.it

http://www.consiglionazionaleforense.it/acm/javascript/editor/instance1/fckeditor/editor/filemanager/browser/default/images/icons/link.gif Elenco degli Ordini forensi coinvolti nel progetto Gol

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